1

Quello che non vi hanno mai detto della maternità #1

Inauguro una nuova rubrica (grazie all’idea di Laura), che effettivamente può essere considerata di pubblica utilità.
Per mancanza di coerenza e costanza, non sarà in ordine cronologico, quindi oggi maternità, domani gravidanza, ma accontentatevi che io trovi il tempo di stare al pc anche solo 10 minuti al giorno.

Seguendo un post provocatorio di ieri su Facebook, apriamo in grande stile.

Quello che non vi hanno mai detto della maternità #1

Perderete un sacco di amici.
Ma proprio tanti. Alcuni spariranno in sordina, senza dare troppe spiegazioni. Altri si faranno vivi un paio di volte appena nato il pargolo, poi piano piano scemerà la frequenza con cui vi contatteranno e si creerà una inevitabile sequela di “Ma ci vediamo presto no?” (e sappiate che no, non vi vedrete presto), altri invece (pochi coraggiosi) vi diranno che i vostri tempi, i vostri interessi, i vostri progetti, insomma è tutto cambiato, non siete più compatibili.
Il dibattito odierno ha visto due fazioni contendersi la verità assoluta:

-Fazione uno: i genitori. Sono quelli che ovviamente hanno già un figlio e si lamenteranno insieme a te del fatto che effettivamente molti sono spariti, che le scuse usate sono spesso patetiche, che si abusa di alcune questioni per spiegare la pedofobia incalzante, che non è vero che l’argomento principale sono i figli (“però scusa se te lo dico, ma mio figlio davvero non mi lascia il tempo per fare altro”).
Fazione due: i non genitori. Non vogliono figli, assolutamente non fa per loro. Vivono bene lo stesso, sono contenti di aver deciso di non procreare perché i bambini urlanosporcanosonomaleducati (senza pensare che sono i genitori a incidere in maniera preponderante sull’educazione dei figli, gli stessi adulti con cui loro adora-va-no relazionarsi prima dello spiacevole evento) perché vogliono continuare a uscireamangiareandarealcinemaubriacarsialsabatosera (cose che tra l’altro faccio anche io o comunque presto farò nuovamente).

Chi ha vinto? Nessuno. Io rimango comunque amareggiata dal fatto che invece di generalizzare perché alcuni genitori sono persone ingestibili, si potrebbe dare una chance alla neonata famiglia per vedere come alcuni meccanismi non sono necessariamente veri sempre. Un po’ come quando si dice che i rom sono tutti ladri. Ecco, amareggiata è la parola giusta.

Comunque, neomadri o future madri, per voi un monito, un consiglio non richiesto e una bella notizia: non aspettatevi di mantenere tutte le amicizie, nonostante i buoni propositi; fate in modo di non diventare genitori ossessionati ed ossessivi in tema genitorialità; troverete nuove persone che sapranno non farvi rimpiangere chi si è rivelato una meteora.

octopus-313943_640

6

Le pulizie.

Non sono un’accumulatrice compulsiva.
Ma non sono neanche la persona più ordinata che io conosca.

Fondamentalmente, però, sono piuttosto pigra. 
(La parola pigra sarà ricorrente in questo diario virtuale.)

E quindi il detto “Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi”, spesso si tramuta (autonomamente eh!) in “Non fare oggi quello che puoi rimandare a domani. O alla prossima settimana”. Il problema è che poi le cose da fare, mio malgrado, si accumulano.

Il caso eclatante: i vestiti da piegare.
E non nominiamo il ferro da stiro, che ci ho provato, giuro, con tutto il mio cuore e il mio entusiasmo. Ma, come sempre, ho desistito dopo 3 giorni.

Insomma, sono lì, sulla poltrona in sala, che mi guardano. Passo poco tempo in sala ultimamente, il divano letto è ancora aperto perché ospiterà la sorella di Lui, ospite in questi giorni a Berlino. I vestiti mi guardano e mormorano tra di loro che è un oltraggio, una vergogna! li usiamo, li laviamo e poi li buttiamo così, ammucchiati, senza una dignità. e mi rendo conto che in effetti dovrei (dovremmo) essere più diligenti e piegarli. 
Me lo dico a ogni lavatrice.
Ma, puntualmente, arriva qualcosa di più urgente e impellente da fare.

Come scrivere questo post.

E siamo solo in due in casa. Non oso immaginare quando saremo in tre.

Vado a finire di pulire casa, l’ho promesso a Lui.